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La rivista dei dipendenti Opel compie 75 anni

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Un nome “provvisorio” acclamato a furor di popolo: il primo numero della rivista è uscito nel 1949. Scritta dai dipendenti per i dipendenti: storie di vita reale da dietro le quinte dell’azienda. Sempre al passo coi tempi: da pubblicazione cartacea mensile a web magazine.

 

Nel 2024 Opel festeggia 125 di attività nel settore dell’automobile un successo ultradecennale reso possibile dalle persone che hanno lavorato e lavorano con passione per questo marchio. Sono proprio loro da sempre il fulcro della rivista aziendale Opel Post, insieme a notizie e novità sull’azienda ed i modelli in arrivo. Con 75 anni di storia alle spalle Opel Post è una rivista longeva, oltre che una tra le pubblicazioni aziendali più rappresentative della tradizione industriale tedesca. Fondato nel 1949, riflette da sempre lo spirito dei tempi: è in costante evoluzione nel linguaggio, nei contenuti e nel formato.

«I 75 anni di attività di Opel Post costituiscono un enorme traguardo: significa  aver raccontato per tre quarti di secolo le vite di persone, auto e progetti che hanno reso famoso il marchio Opel in tutto il mondo» dice Harald Hamprecht, vice-presidente per Communicazione di Opel. «Opel Post offre da sempre un punto di vista privilegiato su ciò che accade nella casa del Blitz: uno sguardo reale, genuino, ricco di informazioni e vicino alle persone. Uno sguardo da dietro le quinte».

«Sono poche le aziende che possono vantare una tradizione così longeva nella comunicazione rivolta a tutti i dipendenti» aggiunge il caporedattore Mark Bennett, responsabile dell’Opel Media Bureau presso il reparto Comunicazione di Opel. Inizialmente pubblicato come rivista, nel 1981 Opel Post si è trasformato in giornale con un restyling che seguiva le esigenze del suo pubblico di riferimento. Nel 1993 ha visto la luce la prima edizione a colori, mentre nel 2005 la pubblicazione è tornata al formato iniziale di rivista. Il 2013 segna il momento della svolta, con il passaggio dall’edizione cartacea alla rivista online, sempre aggiornato ed accessibile via internet in tutto il mondo. «Iscriversi alla nostra newsletter gratuita è il modo migliore per essere sempre aggiornati su tutte le novità dell’azienda» suggerisce Bennett.

Prima che vedesse la luce Opel Post, c’erano già stati due precursori: Opel Geist, pubblicazione comparsa per la prima volta nel 1930, ed Opel Kamerad, poco più che un opuscolo di propaganda, pubblicato tra il 1936 e il 1944. La rivista Opel Post nella sua forma attuale è nata invece nel 1949: esponeva le idee di una mentalità inedita, espressione della nuova Germania democratica e frutto del rinnovato corso di Opel. Gli articoli erano incentrati su un tema caldo per quei tempi: la collaborazione tra dirigenza e personale. Secondo l’allora presidente del consiglio di amministrazione di Opel, Edward Zdunek, la rivista aveva “tutte le carte in regola per dare slancio alla cooperazione ed allo spirito di fiducia reciproca che sono indispensabili per il presente e il futuro dell’azienda”.

Le parole chiave erano democrazia e partecipazione e la linea editoriale rispecchiava appieno lo spirito dei tempi. A conferma di ciò, è sufficiente ricordare che nel secondo numero della rivista i dipendenti erano invitati a suggerire il nome che avrebbero voluto dare alla nuova rivista. Il titolo Opel Post doveva essere solo provvisorio e la scelta definitiva andava effettuata democraticamente. Tra le alternative proposte ne emerse una, selezionata dalla giuria del concorso: Sotto la torre Opel. Ma tra i lavoratori era anche emersa una volontà molto forte che non si poteva ignorare ovvero quella di mantenere il nome Opel Post. E così fu: ancora oggi, la rivista dei dipendenti dell’azienda si chiama in questo modo.

Il primo caporedattore della rivista, Karl Heinz Mai, aveva ben chiara una cosa fin dall’inizio: “piacere a tutti è impossibile”. Ma trasparenza, disponibilità e capacità di accettare le critiche non mancavano nel DNA della nuova rivista. Nel 1954, a tal proposito fu presa la coraggiosa decisione di inserire tra i suoi contenuti la relazione di bilancio dell’azienda. Il report divenne argomento di conversazione a tutti i livelli aziendali: dalla catena di montaggio agli uffici di ogni ordine e grado. Con quella decisione, Karl Heinz aveva trasformato la rivista Opel Post “da un giornale aziendale qualsiasi ad una rivista di ampio respiro, molto apprezzata dai lettori e spesso citata da stampa e giornali specializzati”.

Per rimanere vicino ai dipendenti, il team editoriale non si è mai concentrato esclusivamente su storie e progetti personali: spesso ha chiesto direttamente ai lettori la loro opinione. Ripetuti sondaggi hanno confermato che circa i due terzi dei dipendenti sono  pienamente soddisfatti della rivista; il resto ha espresso critiche circostanziate, di cui la redazione ha preso atto in maniera costruttiva.

Il parere dei lettori è stato sollecitato anche in vista di scelte riguardanti il formato stesso della rivista, che è mutato più volte nel corso dei decenni. Nel 1949 Opel Post seguiva la struttura tipica della rivista. Sulle copertine di grande formato, oltre alla scritta Opel Post, iniziavano a campeggiare man mano anche altri elementi grafici. Il colore giallo della tradizionale livrea Opel è stato utilizzato sempre meno nel corso degli anni. A partire dal 1981, la veste editoriale da rivista è stata abbandonata a favore del formato di giornale.

La pubblicazione delle foto a colori è stata introdotta solo nel 1993, dando un tocco di vivacità. I restyling che si sono poi susseguiti hanno riguardato di volta in volta il logo Opel Post, l’iconico emblema col Blitz, il numero di colonne ed i font. Nel 2005 si è tornati all’impostazione editoriale della rivista.

L’ondata di cambiamento successiva è arrivata nel 2013. Opel Post ha dovuto fare i conti con le sfide e le esigenze dell’era digitale e ha preso le vesti di un web magazine, continuamente aggiornato. La rivista, da allora, è presente sul web con il nome di Opel Post onLine e si può leggere in versione bilingue (tedesco e inglese) 24 ore su 24, sette giorni su sette, in tutto il mondo.

Nel 2021 il design del sito web della rivista è stato modificato per rendere l’offerta di testi, foto e video ancora più fruibile e accattivante, sia per smartphone e tablet sia per i display più grandi. Gli argomenti principali sono ancora i fatti clou che riguardano l’azienda, così come le storie di dipendenti, concessionari, tuner e fan di Opel con le loro auto da sogno. Oltre agli articoli da leggere, gli utenti possono scegliere tra una vasta serie di download che vanno dagli schizzi di progettazione ai poster, dai disegni da colorare fino agli sfondi per desktop.

Nell’anno in cui celebra i suoi primi 75 anni di vita, la rivista Opel Post si conferma così sempre più al passo coi tempi e vicina ai suoi lettori.

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